Biografia




Allegra Nasi nasce a Torino e già a due mesi incomincia a viaggiare. La sua prima avventura la porta a New York; è tra questa metropoli e la sua città natale che vivrà fino ai tredici anni. Solo dopo un periodo passato in Inghilterra, ed uno in cima alle montagne del Colorado, dove conclude i suoi studi, torna in Italia in pianta stabile.
Il costante viaggiare, la fervida fantasia e forse anche la passione che da piccola ha per le vicende del film "Guerre Stellari", l'aiutano a sviluppare il suo amore per le avventure nei mondi fantastici. Scopre così che, oltre alle esperienze reali ed ai viaggi altrettanto reali, una delle mete più affascinanti è proprio la mente umana con i suoi, a volte tortuosi, modi di funzionare.
All'Università sceglie di studiare comunicazione, ma ben presto si rende conto che ciò che davvero la interessa è la psicologia e, passato ancora qualche tempo e diverse avventure, decide di proseguire i suoi studi proprio in questo campo.
Lo stesso accade per la scrittura: per quanto sviluppi storie fantastiche da sempre, solo di recente concretizza questa grande passione e inizia a metterle su carta. Nel frattempo, lavora nel circuito professionistico di sci americano e per la nazionale di sci Italiana. Il ruolo di PR ed i rapporti con la stampa, l'insegnamento in palestra, sono attività che portano materiale aggiuntivo dal quale attingere quando, penna alla mano, si cala nei mondi da lei inventati.
Per aprire la scatola dell'ispirazione, però, ci vuole una chiave e la trova in groppa a un cavallo; passione che l'accompagna fin da quando, a circa cinque anni, suo nonno le regala il suo primo cavallo, Argentina, e le insegna a montare e a rispettare questo affascinante animale.
Oggi Allegra vive a Torino con il suo cane. Spende le sue giornate curando e allenando i suoi cavalli da polo, preparandosi per i tornei, studiando psicologia e vivendo le avventure fantastiche che si susseguono nella sua mente.
Volendo scendere nel dettaglio, il suo colore preferito è il blu; non le piacciono i gamberi; ha una profonda antipatia per gli ombrelli, per il telepass e per la carta igienica che si srotola al contrario. Non sopporta la prepotenza, la presunzione, i bugiardi, i narcisisti, nè chi intenzionalmente danneggia gli altri. Ama la solitudine ed ha bisogno dei suoi spazi; ammira la lealtà, ed ha una copiosa serie di paure irrazionali che però la fanno sorridere.
Il suo carattere complesso la porta a raggiungere il massimo delle serenità quando arriva in scuderia, all'alba, con il suo cane; ed è proprio da lì che può partire per quel luogo nella sua fantasia dove tutto può accadere, dove qualunque essere può esistere, dov'è legittimo tornare ad essere bambini.